Giacche da lavoro: come scegliere il modello giusto per ogni condizione
Le giacche da lavoro FORSBERG combinano materiali tecnici — Softshell, pile, membrane idrorepellenti — con tagli ergonomici studiati per il movimento fisico, e coprono condizioni che vanno dal cantiere estivo al bosco invernale. Chi cerca un capo strutturato per l'uso quotidiano intenso trova qui pile leggeri da mezze stagioni, softshell resistenti al vento, giacche ibride per attività a intensità variabile e modelli invernali con imbottitura per i lavori a bassa produzione di calore.
Quale tipo di giacca per quale condizione di lavoro
Il punto di partenza è la temperatura di esercizio e il tipo di attività. Un elettricista che lavora in quota sotto vento vuole qualcosa di diverso rispetto a un boscaiolo che alterna carichi intensi e pause al freddo.
Pile (fleece): isolante leggero a rapida asciugatura, si usa come secondo strato sotto una giacca impermeabile oppure come capo esterno nelle giornate miti. Mantiene le proprietà termiche anche leggermente umido — un vantaggio concreto nei lavori fisicamente intensi dove si suda.
Softshell: tessuto elasticizzato, resistente al vento e parzialmente idrorepellente grazie al trattamento DWR (Durable Water Repellent — rivestimento che fa scivolare l'acqua sulla superficie esterna senza lasciar penetrare la pioggia leggera). Adatto come strato esterno nelle attività dinamiche come edilizia, giardinaggio o lavori in quota, dove caldo e vento si alternano.
Giacche ibride: combinano pannelli in pile e inserti softshell o imbottiti nelle zone che richiedono isolamento e libertà di movimento allo stesso tempo. Sono particolarmente utili per attività a intensità variabile — lavori forestali, magazzino con uscite frequenti all'esterno.
Giacche invernali: imbottite o foderate, pensate per temperature basse e lavori a bassa intensità come sorveglianza, lavori stradali e consegne. L'isolamento elevato compensa la minore produzione di calore corporeo.
Materiali tecnici: cosa determina prestazione e manutenzione
I materiali fanno la differenza in termini di peso, termoregolazione e durata. Nella collezione FORSBERG compaiono prevalentemente questi:
Poliestere: fibra sintetica che trattiene calore, asciuga rapidamente e supporta trattamenti idrorepellenti. È la base dei tessuti pile e softshell.
Cotone misto: più confortevole a contatto con la pelle rispetto al sintetico puro; spesso abbinato a rinforzi tecnici nelle zone soggette a usura accelerata.
Flanella foderata: tessuto a trama morbida con fodera interna, adatto per capi da lavoro in ambienti freddi che non richiedono protezione dalla pioggia ma vogliono calore e comodità di indossaggio.
Giacche per il lavoro forestale: requisiti specifici
Nel contesto forestale la scelta della giacca si intreccia con i requisiti di sicurezza. Chi utilizza una motosega in ambito professionale deve indossare DPI (dispositivi di protezione individuale) certificati secondo le norme vigenti. Per la protezione del tronco e delle braccia in caso di contatto con la catena si applica la EN ISO 11393 — lo standard internazionale che ha sostituito la precedente EN 381 — che classifica i capi in classi di protezione in base alla velocità della catena. Le giacche con funzione di protezione antitaglio riportano questa certificazione sull'etichetta.
Il Cardigan forestale con rinforzi e la Giacca Skogar per tutte le stagioni sono due capi del catalogo FORSBERG orientati specificamente all'uso forestale, con costruzione rinforzata nelle zone soggette a maggiore sollecitazione.
Layering: come abbinare i capi per affrontare temperature variabili
Il sistema a strati (layering) è la risposta più efficace alle temperature variabili durante la giornata lavorativa. Si articola in tre livelli:
- Primo strato (base layer): a contatto con la pelle, deve allontanare l'umidità verso l'esterno.
- Secondo strato (mid layer): è l'isolante vero e proprio — pile o giacca ibrida. Trattiene il calore senza appesantire i movimenti.
- Terzo strato (outer layer): la giacca esterna, impermeabile o softshell, blocca vento e pioggia.
Nelle mezze stagioni si può usare solo il secondo strato come capo esterno. In inverno tutti e tre lavorano insieme.
I modelli disponibili nella collezione
Nel catalogo FORSBERG sono presenti i seguenti capi:
Pile e fleece
- Giacca funzionale in pile Brodir III — pile tecnico, disponibile in più colorazioni
- Giacca in pile Bjarkir
- Giacca in pile Yulgran II
- Gilet in pile Vardir
- Gilet in pile lavorato a maglia Lönna Forest
- Calda giacca in pile lavorata a maglia
- Caldo cardigan con taschino sul petto
Softshell, ibride e multistagione
- Giacca funzionale Petrusk
- Giacca funzionale Kamrat II
- Giacca ibrida Alruut III con cappuccio staccabile — cappuccio staccabile per adattarsi a condizioni diverse
- Giacca per tutte le stagioni Vatten
- Giacca Skogar per tutte le stagioni
- Allwetterjacke mit Brusttasche(giacca per tutte le condizioni con tasca sul petto)
Invernali e foderati
- Giacca invernale con cappuccio foderato
- Gilet tecnico imbottito Skrovva III
- Camicia in flanella foderata Skogman II
- Felpa con cappuccio con logo a strisce sul petto
- Cardigan forestale con rinforzi
Taglie disponibili
I capi della categoria sono proposti nelle taglie XS, S, M, L, XL, XXL, 3XL e 4XL — un intervallo che copre la maggior parte delle corporature in ambito professionale. La disponibilità delle singole taglie per ciascun modello è indicata nella pagina prodotto.
FAQ
Una giacca softshell è sufficiente come protezione dalla pioggia durante i lavori all'aperto?
Il softshell con trattamento DWR respinge la pioggia leggera e il vento, ma non è impermeabile come una giacca con membrana dedicata. Per esposizioni prolungate alla pioggia intensa — cantieri, lavori stradali, paesaggistica — è preferibile abbinare il softshell a uno strato esterno impermeabile oppure scegliere un modello con membrana certificata.
Come si legge l'etichetta di una giacca con protezione antitaglio per l'uso forestale?
Le giacche con protezione antitaglio per l'uso forestale riportano la certificazione EN ISO 11393 sull'etichetta con l'indicazione della classe di protezione. La classe dipende dalla velocità massima della catena per cui il capo è testato: più alta è la classe, più elevata è la protezione. Verifica sempre che la classe certificata corrisponda alla velocità di catena della motosega in uso.
Scritto da Sabrina Merkle, Disponente — Ultimo aggiornamento: 21. August 2026



















































































